///Maria Costanza Nocentini

Maria Costanza Nocentini

Canto

sede di docenza: Modena

Maria Costanza Nocentini è nata a Firenze, all’età di otto anni entra a far parte della Scuola di Musica di Fiesole dove inizia lo studio del violino, del flauto e del pianoforte, per poi dedicarsi definitivamente allo studio del canto.
Allieva di Suzanne Danco, si diploma con pieni voti e lode presso il conservatorio «Giovanni Battista Martini» di Bologna e debutta a soli venti anni, nell’ambito del progetto «Mozart-Da Ponte» diretto dal M° Claudio Desderi, i ruoli di Despina in Così fan tutte, Susanna nelle Nozze di Figaro e Zerlina in Don Giovanni, opere rappresentate a Massa, Firenze, Pisa, Torino, Piacenza, Vicenza, Ferrara, Modena, Bastia e Versailles.

Nel 1992 risulta vincitrice al Concorso Internazionale «Toti Dal Monte» di Treviso aggiudicandosi il ruolo di Fiorilla ne Il Turco in Italia , primo premio al Concorso Internazionale «Viotti» di Vercelli, per poi aggiudicarsi il secondo premio, il premio speciale per la migliore interpretazione delle opere di Rossini ed il premio straordinario «Miguel Cervantes» al Concorso Internazionale «Francisco Viñas» di Barcellona.

Sin dagli esordi è stata invitata a cantare sui principali palcoscenici italiani (Teatro alla Scala, Teatro Regio di Torino, Teatro Valli di Reggio Emilia, Teatro di San Carlo di Napoli, Teatro Regio di Parma, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Comunale di Bologna, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Comunale di Firenze, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Verdi di Trieste, Teatro Massimo di Palermo, Spoleto Festival, Festival di Martina Franca, Festival di Cremona) ed esteri (tra i quali il Théâtre des Champs Elysées, la New Israeli Opera, il Festival di Salisburgo, la Bayerischer Staatsoper di Monaco, il Teatro Municipal di Santiago del Cile, la Staatsoper di Vienna, il Glyndebourne Festival, la Scottish Opera di Glasgow, l’Opéra de Nice, il Teatro de La Maestranza di Siviglia, Opera Reale di Stoccolma, Opera di Malmoe). Il repertorio affrontato comprende i ruoli protagonistici di opere quali Il turco in Italia, La scala di seta, L’occasione fa il ladro, La Visita Meravigliosa di Nino Rota, Die Zauberflöte, L’elisir d’amore, Werther, Le convenienze e inconvenienze teatrali, Aci e Galatea, Le cinesi, La princesse jaune di Saint-Saëns, Rinaldo, Lucia di Lammermoor, Le nozze di Figaro, Semele, La Bohème, La gazza ladra, Orfeo ed Euridice, Falstaff, L’incoronazione di Poppea, Don Pasquale, Il matrimonio segreto, Rigoletto, Traviata, Maria Stuarda, Luisa Miller.
Svolge inoltre una regolare attività concertistica che l’ha portata a collaborare con il Festival International di Beaune, gli Amici della Musica di Firenze, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, il Concertgebouw di Amsterdam, Konzerthaus di Vienna, il Festival Siglas de Oro di Madrid.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con direttori d’orchestra del calibro di R. Alessandrini, M. Benini, F. Biondi, F. Brüggen, G. Carella, M. W. Chung, R. Clemencic, A. Davies, G. Gelmetti, M. Guidarini, C. Hogwood, L. Langrée, L. Maazel, R. Muti, D. Oren, D. Parry, E. Pidò, C. Rousset, C. Rovaris, J. Tate, oltre a registi quali P. Avati, F. Crivelli, A. Fassini, M. Hampe, N. Joël, P. L. Pizzi, L. Puggelli, J. Taymor, M. van Hoecke, G. Vick, H. Wernicke, F. Zeffirelli, K.B.Holten, M.Znaniecki.

Tra gli impegni più rilevanti si ricordano le interpretazioni di Lucia in Lucia di Lammermoor al Teatro De La Maestranza di Siviglia con Alfredo Kraus, Armide (Bergère) e Le nozze di Figaro (Barbarina) al Teatro alla Scala con il M° Muti dove poi e’ stata rinvitata per interpretare Pamina in Die Zauberflöte ed Adina nell’Elisir d’Amore. Prestigioso il debutto al Glyndebourne Festival 2000 nel ruolo della Contessa nelle Nozze di Figaro, ruolo che ha riproposto anche nella stagione 2001 ottenendo notevoli consensi di pubblico e critica e il debutto nel ruolo di Violetta nella Traviata a Tokyo per la Japan Opera Foundation.
Si segnalano, inoltre, La figlia del reggimento (Maria) a Bergamo, Rigoletto (Gilda) a Glasgow e Edimburgo per Scottish Opera e a Welligton e Auckland per New Zealand Opera, l’esecuzione della IX di Beethoven per la Fondazione Arturo Toscanini di Parma, L’Incoronazione di Poppea (Drusilla) a Siviglia e poi a Zurigo sotto la bacchetta del M° Harnoncourt, Falstaff (Nannetta) a Verona, La Scala di Seta al Teatro Massimo di Palermo, La Bohème (Musetta) al Festival Pucciniano di Torre del Lago, Violetta ne La Traviata a Bolzano con La Fondazione Arturo Toscanini (regia di F. Zeffirelli) e all’Ente “Maria de Carolis” di Sassari, la IX Sinfonia di Beethoven diretta dal Maestro Yutaka Sado in occasione dell’inaugurazione del “Hyogo Performing Arts Center” di Kobe (Giappone), Don Giovanni (Donna Anna) a Glasgow e Edimburgo e Turandot (Liù) al Festival Puccini di Torre del Lago, Le nozze di Figaro (Contessa) al Teatro Regio di Torino, La Traviata (Violetta) alla Stockholm Royal Opera, L’elisir d’amore (Adina) a Wroclaw in Polonia, Turandot (Liu’) alla New Zealand Opera di Wellington/Auckland, Falstaff (Alice) alla Scottish Opera di Glasgow, Maria Stuarda (Maria) al teatro Bellini di Catania, alla Fenice di Venezia, al Teatro Verdi di Trieste, al Municipale di Piacenza e al Pavarotti di Modena e Luisa Miller (Luisa) a GÖTEBORGSOPERAN in Svezia.

Ha insegnato canto lirico presso il Conservatorio “G. Verdi” di Como, Conservatorio “G. Martucci” di Salerno, il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo e ha collaborato ai corsi di Maggio Formazione come docente di interpretazione del repertorio e tecnica di canto.
Nell’ambito del Festival “Solo Belcanto” 2017 ha tenuto una Master Class per allievi internazionali di livello avanzato.

Dall’anno accademico 2017/18 è titolare della cattedra di canto presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali Vecchi Tonelli di Modena.

La sua discografia comprende La Pietra del Paragone di Rossini (Nuova Era), Le convenienze ed inconvenienze teatrali di Donizetti (Ricordi), La princesse jaune di Saint-Saëns (Chandos), La Sonnambula di Bellini (Nuova Era), Emma d’Antiochia di Mercadante (Opera Rara), “Souvenir de Florence” una raccolta di autori vari (Phoenix Classics) e La Figlia del Reggimento di Donizetti (Naxos).

2019-01-16T13:07:54+00:00