INDICAZIONI PER LA PROVA PRATICA

Canto
La prova pratica sarà una lezione di canto ad un allievo o una allieva del nostro conservatorio. La lezione avrà la durata di 30 minuti e sarà seguita da un breve colloquio. Il candidato potrà dare liberamente forma alla sua lezione secondo le sue convinzioni e competenze didattiche e tecniche.
Sarà a disposizione il pianista accompagnatore del conservatorio.

Flauto
La prova pratica consisterà in un colloquio con finalità sia motivazionale sia finalizzato alla valutazione delle conoscenze didattiche, fondamentali per la fascia d’età di avviamento strumentale e corso base a cui si riferisce il bando.
Al candidato, oltre alle metodologie, potrà essere richiesto di simulare una lezione o di come risolvere problematiche tecniche riscontrate.

Pianoforte
La prova pratica consisterà nella simulazione di una lezione di pianoforte indirizzata alla fascia d’età corrispondente ai corsi di base.
Il programma della lezione comprenderà uno studio, un piccolo brano polifonico di Bach, un tempo di sonatina/sonata, un breve brano romantico e/o moderno. Per questioni di tempo limitato, la commissione si riserva di scegliere dal programma uno o più brani, da valutare.
Non servirà avvalersi di collaboratori esterni.

• Musica d’insieme per l’avviamento alla musica e Musica d’insieme per l’avviamento strumentale
La prova consisterà esclusivamente in un colloquio finalizzato ad approfondire le competenze del candidato, con particolare riferimento alle metodologie e all’impostazione didattica proposte.

• Coro di voci bianche e pratica corale
Il colloquio verterà sulle competenze e sulle idee didattiche del candidato nell’ambito del canto corale rivolto ai bambini. In particolare, potranno essere affrontati:
– conoscenze e competenze relative alla pratica corale;
– modalità di approccio alla voce e al canto con bambini di diverse fasce d’età;
– strategie per coinvolgere e motivare i bambini all’interno del gruppo corale;
– scelta e proposta di repertori adeguati all’età e al livello degli allievi;
– eventuali esperienze didattiche e musicali maturate dal candidato;
– capacità di progettare un’attività o un percorso di canto corale, anche a partire da una situazione didattica proposta dalla commissione.
Non è richiesta la preparazione di uno specifico programma di esecuzione: il colloquio sarà finalizzato soprattutto a conoscere la preparazione del candidato, le sue competenze e la sua visione didattica rispetto al lavoro corale con i bambini.