Scripta sonant”: come si studia, si edita e si esegue la musica del passato

Per la prima volta nella propria storia, il Conservatorio di Musica «Vecchi – Tonelli» di Modena partecipa alla Notte Europea della Ricerca che si svolgerà anche a Modena il prossimo 26 settembre. Nel Complesso San Paolo dell’Università di Modena e Reggio Emilia, in via Francesco Selmi 67, saranno presenti il prof. Tarcisio Balbo (docente di Storia della musica nel conservatorio modenese) e i dottorandi in in Learning Sciences and Digital Technologies Gianluca Blasio e Martina Gremignai insieme a Maria Chiara Grasso, diplomanda di II livello in Flauto. Il gruppo di lavoro del Conservatorio di Modena svolgerà una presentazione dal titolo “Scripta sonant”: come si studia, si edita e si esegue la musica del passato: nell’arco di 45 minuti (repliche alle 20, 21, 22 e 23), saranno illustrate in breve le fasi del processo che da un testimone musicale manoscritto conduce alla restituzione sonora del suo contenuto immateriale, nonché le attrezzature e le risorse bibliografiche comunemente utilizzate nella ricerca artistica e musicologica.