///Pietro Scalvini

Pietro Scalvini

Musica d’insieme per strumenti ad arco

sede di docenza: Modena

Pietro Scalvini ha studiato viola presso il Conservatorio di Musica “G.Nicolini” di Piacenza, dove si è diplomato a pieni voti sotto la guida di Wim Janssen perfezionandosi contemporaneamente con Piero Farulli presso la Scuola di Musica di Fiesole. Ha collaborato e collabora come prima viola con le orchestre Orchestra Filarmonica Italiana, ORT di Firenze, Orchestra del Teatro Regio di Parma, Orchestra dell’Opera Italiana, I Virtuosi Italiani, Orchestra Internazionale d’Italia, Euroensamble, Filarmonici di Torino etc… Tiene regolarmente Corsi di Perfezionemento e Master Class presso le più importanti Associazioni Italiane e Internazionali. Collabora in veste di “Tutor” per il “SIXE” (Suono Italiano per l’Europa) dei ragazzi Italiani vincitori delle selezioni per l’EUYO (Orchestra Giovanile Europea). Tiene lezioni di Musica da Camera e Quartetto presso i corsi dell’OGI (Orchestra Giovanile Italiana). Ha collaborato e collabora regolarmente con prestigiosi musicisti quali Maria Tipo, Piero Farulli, Andrea Nannoni, Kostantin Bogino, Pavel Vernikov, Salvatore Accardo, Rocco Filippini, Mario Brunello, Patrik Gallois, Alain Meunier, Andrea Lucchesini, Pietro De Maria, Fabio Bidini, Enrico Dindo, Francesco Manara, Domenico Nordio, Nelson Goerner, Alberto Bocini, Stefania Cafaro, Riccardo Crocilla, Olivier Cavè e molti altri. E’ violista del “Quartetto di Fiesole” dalla sua fondazione nel 1988 fino al 2007. Con questa formazione ha frequentato i corsi di quartetto con Piero Farulli e Andrea Nannoni presso l’Accademia Chigiana di Siena e la Scuola di Musica di Fiesole. Ha inoltre frequentato dal 1989 al 1991 un corso sul repertorio slavo tenuto da Milan Skampa nell’ambito della Scuola di Musica di Fiesole, Master-Class tenute da Sigmund Nissel all’”Orlando Festival” in Olanda, gli “Amadeus Summer Course” presso il Royal Accademy di Londra (con il Quartetto Amadeus), Master-Class tenuta dal violoncellista Sadao Harada (Quartetto di Tokyo) e da Valentin Berlinsky (Quartetto Borodin). Con questa formazione ha ottenuto il 1° Premio al “Concorso Internazionale per Quartetti d’Archi” di Cremona nel 1990, il 1° Premio al Concorso “Vittorio Gui” di Firenze nel 1996, il Diploma d’Onore all’Accademia Chigiana di Siena nel 1992, le borse di studio “Ottorino Respighi” nel 1991, “Giorgio Camici” nel 1992 e 1993, il Premio A.R.A.M. nel 1992, la Menzione Speciale delle due Giurie al Concorso di Evian nel 1993 ed è risultato fra i Diplomati al Concorso D.Shostakovic di Mosca nel 1999. Sempre con il “Quartetto di Fiesole” è stato invitato da importanti Società di Concerti in l’Accademia Nazionale di S.Cecilia di Roma, gli Amici della Musica di Firenze, Perugia, Verona, Vicenza e Palermo, l’Unione Musicale di Torino, l’Associazione Ionica, la Società dei Concerti di Trieste, la Società dei Concerti dell’ Aquila, le Serate Musicali di Milano…e di prestigiosi Festival: Newport e Tanglewood (USA), Sorrento, Mozart a Rovereto, Estate Fiesolana di Firenze, Gubbio, Ravello, Estate Musicale Frentana, Autunno Musicale a Como….) ed all’estero ( USA, Bielorussia, Russia, Norvegia, Polonia, Ungheria, Cecoslovacchia, Francia, Austria, Svizzera e Germania) realizzando nel contempo registrazioni per la radio e la televisione Svizzera, Francese, Tedesca, Russa e per la RAI. Ha inciso un CD per la FRAME con musiche di Mendelssohn e Malipiero e uno per Musikstrasse con musiche di Dvorak e Borodin. Pietro Scalvini unisce all’attività concertistica l’impegno didattico tenendo Corsi e Master Class presso varie Istituzioni, come titolare di una cattedra di musica d’insieme per strumenti ad arco e viola all’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vecchi-Tonelli” di Modena. Suona su una viola Marino Capicchioni del 1962.

2018-08-23T12:23:31+00:00