Paolo Potì

Pratica pianistica

sede di docenza: Modena

Paolo Potì ha studiato pianoforte con il M° Carlo Scorrano presso il Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce, proseguendo poi i suoi studi con il M° Mauro Landi a Bologna, dove si è diplomato con il massimo dei voti e la lode nel 1994. Si è inoltre laureato con lode in Lettere presso l’Ateneo bolognese, discutendo una tesi sul compositore minimalista Michael Nyman, cui è seguita la pubblicazione, presso la casa editrice FrancoAngeli, di un libro sullo stesso compositore (Michael Nyman. Ascoltare il cinema, 2004).
Nel 1997 ha conseguito una borsa di studio del Ministero Affari Esteri, specializzandosi, sempre in campo pianistico, con Teofils Bikis, presso il Conservatoire de Musique della Città di Lussemburgo. Nel 1999 ha seguito lezioni di perfezionamento in Musica da Camera presso l’Accademia Pianistica di Imola ed il Corso Internazionale di Perfezionamento del Centro Sammarinese di Studi Musicali, entrambi sotto la guida del M° Pier Narciso Masi.
Ha presto indirizzato la propria attività verso il repertorio operistico, collaborando per molti anni con il Teatro Politeama Greco di Lecce e con il Consorziale di Budrio, dove ha anche affiancato il soprano June Anderson in una serie di Masterclass, e con il Festival Opera Fringe in Irlanda. Allo stesso tempo, come pianista di formazioni corali, si è esibito in concerti in Germania, Ungheria, Repubblica Ceca e Grecia ed è stato pianista di numerosi concorsi internazionali di canto lirico.
Contemporaneamente ha affiancato l’attività cameristica in duo con la flautista Barbara Guerzoni e con il violinista Nicola Bignami, con il quale si è di recente esibito presso l’oncologico di Reggio Emilia per la rassegna Donatori di Musica, nella Stagione Concertistica del FAR a Reggio Emilia e con il quale è stato ospite in Francia, per tre concerti presso l’Auditorium di Pont du Gard in occasione della trentaseiesima giornata della Cultura Europea.
Ha compiuto studi di Clavicembalo e Basso Continuo con Silvia Rambaldi presso il Conservatorio di Bologna e dal 2016 fa parte dell’Ensemble “Bologna Baroque”, attivo nella divulgazione delle opere di compositori italiani e in particolar modo bolognesi dell’età del Basso Continuo, con il quale è stato recentemente ospite in Cina presso la Soochow University di Shuzou e ha registrato, per la casa discografica Tactus, la prima incisione delle sonate per violoncello del compositore Antonio Vandini, di cui ha anche curato la revisione e la realizzazione del basso continuo per la casa editrice UtOrpheus. Nel 2021 è in programma l’uscita, sempre per la Tactus, del CD con l’integrale delle Sonate per Violoncello di Antonio Vivaldi, registrate a Vienna.
È stato docente di Accompagnamento pianistico e Pratica e Lettura Pianistica presso i Conservatori di Pescara, Frosinone, Roma, Palermo, Reggio Emilia e Ravenna.
Con Daniele Faziani, docente di saxofono presso il Conservatorio di Bologna, ha appena terminato di incidere un CD per l’etichetta EmaVinci, in uscita nel corso del 2021 con musiche di Decruck, Pascal, Creston, Rota e Muzcynski.